Migliori Carte Crypto Italia [2026]: 9 Carte Confrontate — Commissioni EUR, Cashback e Tasse

Divulgazione: Questo articolo contiene link di affiliati. Potremmo guadagnare una commissione senza costi extra per te se ti registri attraverso i nostri link. Questo non influenza le nostre raccomandazioni editoriali — tutte le opinioni sono nostre.

Punti chiave:

  • Best Overall: Jupiter Card — Solana DeFi Visa, zero USD fees, code EN8EREGZ → $100 bonus
  • ether.fi Cash è l’unica carta che ti permette di spendere senza vendere — prendi in prestito contro il tuo ETH in staking e guadagni 2-3% di cashback in wETH
  • Tria Card offre fino al 6% di cashback con custodia personale delle chiavi private e supporto per 1.000+ criptovalute
  • Gnosis Pay è la carta più europea — usa stablecoin EURe, zero commissioni di conversione e custodia tramite Gnosis Safe
  • L’imposta sostitutiva sulle plusvalenze crypto in Italia è del 33% — una carta crypto ti permette di spendere direttamente senza generare eventi imponibili da conversione
  • 9 carte confrontate: commissioni in EUR, compatibilità Apple Pay, prelievi ATM e cashback reale dopo spread

Guida rapida — quale carta fa per te:

Tria Card self-custody Visa
ether.fi Cash Visa card
  • Vuoi spendere senza vendere crypto: ether.fi Cash — prendi in prestito contro ETH in staking, cashback 2-3% in wETH
  • Vuoi il massimo cashback con self-custody: Tria Card — fino al 6%, le chiavi restano tue
  • Vuoi una carta EUR-native senza spread: Gnosis Pay — EURe stablecoin, 0% commissioni, Gnosis Safe
  • Vuoi spendere USDT/USDC ovunque: RedotPay — 0% commissione cambio in 40+ paesi
  • Vuoi una carta metal con zero spread: Ready Card — Mastercard metal, €740/mese prelievi gratuiti, bonus $15
  • Vuoi guadagnare airdrop mentre spendi: Kast Card — 4% $MOVE + Pengu Card fino a 12%

Come funzionano le carte crypto in Italia

Una carta crypto è una Visa o Mastercard collegata al tuo wallet di criptovalute. Quando paghi al supermercato — Esselunga, Conad, Coop — o ordini su Amazon.it, il sistema converte automaticamente i tuoi USDT, BTC o ETH in euro. Il negoziante riceve euro, tu spendi crypto. Funziona con Apple Pay, Google Pay e contactless ovunque in Italia.

Ready Card Mastercard metal

La differenza rispetto a una carta tradizionale come Satispay o una Postepay è che i tuoi fondi partono da un wallet crypto, non da un conto corrente. Per chi ha già patrimonio in criptovalute, significa poter spendere senza dover prima trasferire fondi su un conto bancario — un passaggio che in Italia richiede spesso giorni e genera un evento fiscale.

Perché è rilevante per il fisco italiano: Ogni volta che converti crypto in euro su un exchange e trasferisci su conto corrente, generi una plusvalenza tassabile al 33%. Con una carta crypto che spende direttamente stablecoin o che presta contro il tuo collaterale (come ether.fi), puoi evitare di dover vendere — il che significa potenzialmente nessun evento imponibile. Consulta sempre il tuo commercialista per la tua situazione specifica.

Una carta crypto non è solo comodità — per un investitore italiano, è uno strumento di efficienza fiscale che evita conversioni inutili e i relativi eventi imponibili al 33%.

Cosa cercare in una carta crypto per l’Italia:

  • Commissione di conversione crypto-EUR: lo spread nascosto che mangia il tuo cashback — alcune carte applicano 0%, altre fino al 2,5%
  • Compatibilità Apple Pay: in Italia il contactless è ovunque — dal bar sotto casa alla metropolitana di Milano
  • Custodia: self-custody (le chiavi sono tue) vs. custodial (l’exchange tiene i fondi)
  • Prelievi ATM: limiti giornalieri, commissioni e soglie gratuite
  • Registrazione OAM: il provider è registrato presso l’Organismo Agenti e Mediatori italiano? MiCA richiede conformità

Tabella comparativa: 9 carte crypto per l’Italia a confronto

CartaTipoCashbackCommissione conversioneATMCustodia
ether.fi CashVisa2-3% wETH0%€500/giornoSelf-custody
Tria CardVisaFino a 6%0%Self-custody
RedotPayVisaFino a 2%0% (40+ paesi)Custodial
Ready CardMastercardNo0% spread€740/mese gratisCustodial
Bitget Wallet CardVisaNo0% (fino €370/mese)Self-custody
Kast CardVisa4% $MOVE~1%Custodial
Gnosis PayVisaFino a 4% GNO0% (EURe)€200/mese gratisSelf-custody
Bybit CardVisaFino a 10%0,5-1%€200/giornoCustodial
Crypto.comVisa1-5% CRO0%€200-1000/mese gratisCustodial

Jupiter Card

Jupiter Card (Jupiter Global Visa Card) — Solana non-custodial DeFi Visa. Zero USD fees, Apple Pay / Google Pay, Scan & Pay (7 Asian QR systems). Up to 4% USD cashback.

: Code EN8EREGZ, spend $1,000 in 30 days → $100 bonus.

  • Non-custodial (funds in your Solana wallet)
  • Zero USD fees, up to 4% cashback
  • Apple Pay, Google Pay, Scan & Pay
  • Free, zero deposit fees

Jupiter Card (EN8EREGZ, $1,000 → $100)


1. ether.fi Cash — La carta DeFi che non ti costringe a vendere

ether.fi Cash è una carta Visa costruita su Scroll (Layer 2 di Ethereum). Il meccanismo è unico: invece di vendere i tuoi ETH per caricare la carta, li depositi come collaterale in un contratto smart e ottieni potenza di spesa in euro. Il tuo ETH continua a guadagnare ricompense di staking (~3,5% APY) mentre tu spendi al bar, paghi la bolletta o fai la spesa da Esselunga.

Per un investitore italiano, il vantaggio fiscale è significativo: non stai vendendo crypto (nessuna plusvalenza realizzata), stai prendendo un prestito contro il tuo collaterale. Il trattamento fiscale dei prestiti crypto è ancora in zona grigia in Italia, ma molti commercialisti lo considerano non imponibile finché non realizzi un guadagno.

Vantaggi:

  • Spendi senza vendere — il tuo ETH resta in staking e genera rendimento
  • 2-3% cashback in wETH su ogni acquisto — si accumula nel tuo wallet
  • Self-custody reale — il protocollo non può toccare i tuoi fondi, le chiavi sono tue
  • Zero commissioni di transazione e zero commissioni di conversione
  • Apple Pay compatibile — contactless ovunque in Italia
  • Potenziale vantaggio fiscale: prestito, non vendita → nessuna plusvalenza al 33%

Svantaggi:

  • Rischio di liquidazione: se ETH crolla e il tuo collaterale non copre più il saldo, il sistema vende parte della posizione + penalità
  • Carta fisica costa €40-60 (virtuale gratuita)
  • Serve ETH o stablecoin come collaterale — non adatto a chi ha solo BTC
  • Curva di apprendimento: capire il rapporto LTV e gestire il collaterale richiede familiarità con la DeFi

Consiglio: Se vuoi zero rischio di liquidazione, usa USDC come collaterale invece di ETH. Le stablecoin non oscillano di prezzo, quindi non c’è nulla da liquidare. Mantieni il rapporto LTV sotto il 60% per sicurezza.

2. Tria Card e RedotPay — Cashback alto e spesa in stablecoin

Tria Card — Massimo cashback con custodia personale

Tria è una carta Visa che combina due cose rare nel mondo crypto: cashback elevato (fino al 6%) e self-custody completa. Le chiavi private restano sul tuo dispositivo — Tria non ha mai accesso ai tuoi fondi. Supporta oltre 1.000 criptovalute e funziona su più blockchain, il che la rende ideale per chi ha un portafoglio diversificato.

In Italia, Tria funziona come qualsiasi altra Visa: contactless al Conad, online su Amazon.it, Apple Pay al bar. La conversione da crypto a EUR avviene in tempo reale al momento del pagamento.

Vantaggi:

  • Cashback fino al 6% — tra i più alti del mercato per una carta self-custody
  • Self-custody reale — le chiavi private non lasciano mai il tuo dispositivo
  • 1.000+ criptovalute supportate — dalla tua altcoin preferita a BTC e stablecoin
  • Multi-chain — non sei vincolato a una sola rete
  • Zero commissioni di conversione dichiarate

Svantaggi:

  • Progetto relativamente nuovo — meno track record di Crypto.com o Bybit
  • Il tasso di cashback del 6% richiede condizioni specifiche (volume, staking di token nativo)
  • Assistenza clienti in inglese — nessun supporto in italiano dedicato

RedotPay — La carta stablecoin per spendere USDT/USDC

RedotPay è una carta Visa di Hong Kong specializzata in stablecoin. Se hai USDT o USDC e vuoi spenderli nella vita quotidiana — al ristorante, in farmacia, su Trenitalia — RedotPay è probabilmente la soluzione più diretta. Zero commissioni di conversione in oltre 40 paesi, Italia inclusa.

RedotPay Visa crypto card

Il punto di forza è la semplicità: carichi stablecoin, spendi in euro. Niente staking richiesto, niente tier complessi. Per chi ha liquidità in USDT su un exchange e vuole poterla usare per la spesa settimanale o un aperitivo, RedotPay elimina il passaggio exchange → conto bancario → carta.

Vantaggi:

  • 0% commissione di cambio in 40+ paesi — ideale per chi viaggia spesso
  • Fino a 2% di cashback sugli acquisti
  • Registrazione rapida — KYC con carta d’identità italiana in pochi minuti
  • Supporta USDT, USDC e diverse altre crypto
  • App mobile intuitiva con notifiche in tempo reale

Svantaggi:

  • Custodia centralizzata — non hai le chiavi private
  • Società di Hong Kong — non regolamentata in UE, in attesa di licenza MiCA
  • Carta fisica ha un costo di emissione

3. Ready Card, Bitget Wallet, Kast, Gnosis Pay, Bybit e Crypto.com

Ready Card — Mastercard metal con zero spread

Ready Card è una Mastercard in metallo pensata per chi vuole semplicità e zero costi nascosti. Lo spread di conversione è 0%, il che significa che il tasso che vedi è il tasso che paghi. Offre €740 al mese di prelievi ATM gratuiti e un bonus di $15 alla registrazione.

Per l’Italia, la compatibilità Mastercard è eccellente: funziona ovunque, dai distributori Eni alle macchinette del caffè in ufficio. La carta metal ha un peso e una sensazione premium.

Pro: 0% spread, €740/mese prelievi ATM gratuiti, carta metal, bonus $15 alla registrazione
Contro: Nessun cashback, custodia centralizzata, meno crypto supportate rispetto a carte DeFi

Bitget Wallet Card — Self-custody con €370/mese gratuiti

Bitget Wallet Card è una carta Visa collegata al wallet decentralizzato Bitget. Fino a €370/mese di spesa senza commissioni di conversione — oltre la soglia, si applica una commissione standard. Le chiavi private restano tue.

Bitget Wallet Card

Per chi fa la spesa mensile tra Eurospin, Lidl e Esselunga (€300-400), la soglia gratuita copre quasi tutto. Apple Pay compatibile.

Pro: €370/mese senza commissioni, self-custody reale, multi-chain, Apple Pay
Contro: Nessun cashback, soglia €370 può essere stretta per spese alte, interfaccia wallet complessa per principianti

Kast Card — 4% cashback in $MOVE e potenziale airdrop

Kast offre il 4% di cashback in token $MOVE su ogni acquisto, più la Pengu Card con fino al 12%. Funziona come Visa in Italia senza problemi. Il valore del cashback dipende dal prezzo di $MOVE, che è volatile — se il token sale, il tuo cashback vale più del 4% nominale; se scende, vale meno.

Kast Card collection

Pro: 4% cashback in $MOVE, potenziale airdrop, Pengu Card fino a 12%
Contro: Cashback in token volatile, progetto giovane, custodia centralizzata

Per la maggior parte degli utenti italiani, la scelta si riduce a due domande: vuoi self-custody (ether.fi, Tria, Gnosis Pay, Bitget Wallet) o preferisci comodità e un brand conosciuto (Crypto.com, Bybit)?


Gnosis Pay — La carta EUR-native per puristi DeFi europei

Gnosis Pay è probabilmente la carta crypto più “europea” in circolazione. Usa EURe (euro stablecoin su Gnosis Chain), zero commissioni di conversione se paghi in EUR e custodia tramite Gnosis Safe — uno dei wallet multisig più sicuri dell’ecosistema. Se hai GNO in staking, guadagni fino al 4% di cashback.

Gnosis Pay Visa card

Per l’Italia è perfetta: paghi in euro, il tuo saldo è in euro (stablecoin), nessuno spread nascosto. Funziona con Apple Pay e ha €200/mese di prelievi ATM gratuiti. L’unico ostacolo è che devi acquistare EURe su Gnosis Chain, il che richiede un minimo di familiarità con bridge e DEX.

Pro: Zero spread EUR, self-custody via Gnosis Safe, fino a 4% cashback con staking GNO, €200/mese ATM gratis, licenza EMI europea
Contro: Serve familiarità con Gnosis Chain e bridge, cashback massimo richiede staking GNO significativo, assistenza in inglese

Bybit Card — Per trader attivi con volume su Bybit

La carta Visa di Bybit offre fino al 10% di cashback, ma quel 10% è riservato ai livelli VIP più alti che richiedono volumi di trading enormi. Per un utente medio, il cashback reale è 2-3%. La carta si integra direttamente con il conto Bybit.

Bybit crypto debit card

Bybit è registrato in UE e opera legalmente in Italia. La carta funziona bene per chi usa già l’exchange per il trading e vuole spendere i profitti senza trasferirli su un conto bancario.

Pro: Fino al 10% cashback (VIP), integrazione diretta con exchange, €200/giorno prelievi ATM, ampia scelta di crypto
Contro: Cashback reale per utenti normali è 2-3%, spread di conversione 0,5-1%, custodia centralizzata

Crypto.com — L’opzione mainstream con benefici lifestyle

Crypto.com è la carta crypto più conosciuta in Italia, grazie alle sponsorizzazioni sportive (Formula 1, UFC). Il sistema a tier richiede staking di token CRO:

Crypto.com Ruby Steel card
  • Midnight Blue (gratis): 1% cashback, nessun benefit extra
  • Ruby Steel (€350 CRO staking): 2% cashback + rimborso Spotify
  • Jade/Indigo (€3.500 CRO): 3% cashback + Spotify + Netflix + 10% APY sullo staking
  • Icy White/Rose Gold (€35.000 CRO): 5% cashback + Spotify + Netflix + Amazon Prime + LoungeKey
  • Obsidian (€350.000+ CRO): 5% cashback + tutti i benefit + Airbnb + Expedia

Per l’Italia, la Ruby Steel (€350 CRO, 2% cashback + Spotify) è la scelta più popolare. Però dal taglio dei benefici del 2022, i tier alti richiedono impegni notevoli per benefici ridotti. Inoltre, staking CRO significa esposizione a un token volatile.

Pro: Brand riconosciuto, rimborso Spotify/Netflix/Amazon sui tier alti, app eccellente, accettazione globale, registrato OAM
Contro: Richiede staking CRO (token volatile), benefici ridotti post-2022, tier alti costosi, custodia centralizzata


Calcolo costi reali: quanto spendi davvero con ogni carta

Le commissioni dichiarate non raccontano tutta la storia. Ecco un calcolo reale basato su una spesa mensile tipica italiana di €500 (spesa alimentare €300 + trasporti €50 + ristorazione €100 + online €50):

CartaSpread su €500Cashback guadagnatoCosto netto mensile
ether.fi Cash€0€10-15 (2-3% wETH)-€10 a -€15 (guadagni)
Tria Card€0€10-30 (2-6%)-€10 a -€30 (guadagni)
RedotPay€0€5-10 (1-2%)-€5 a -€10 (guadagni)
Ready Card€0€0€0 (zero costi)
Bitget Wallet~€1,30 (oltre €370)€0~€1,30
Kast~€5 (1%)€20 in $MOVE (4%)-€15 (se $MOVE stabile)
Gnosis Pay€0€0-20 (0-4% GNO)€0 a -€20
Bybit€2,50-5 (0,5-1%)€10-15 (2-3%)-€5 a -€12,50
Crypto.com Ruby€0€10 (2%)-€10 (serve €350 CRO)

Il vincitore sui costi: ether.fi Cash e Tria sono le più convenienti perché combinano zero spread e cashback alto. Ready Card vince se vuoi zero costi senza complicazioni. Crypto.com Ruby è competitiva ma richiede €350 in CRO in staking.

Tasse crypto in Italia: cosa devi sapere

La normativa fiscale italiana sulle criptovalute è tra le più definite d’Europa, ma ha le sue complessità. Ecco cosa è rilevante per chi usa una carta crypto nel 2026:

Imposta sostitutiva del 33%: Le plusvalenze da criptovalute sono tassate al 33%, come gli investimenti finanziari tradizionali. Si applica quando vendi crypto per EUR o quando scambi una crypto per un’altra. La soglia di esenzione di €2.000 annui è stata eliminata con la Legge di Bilancio 2025 — ogni plusvalenza è ora tassabile.

Quadro RW e RT nella dichiarazione dei redditi: Devi dichiarare tutti i tuoi asset crypto nel Quadro RW (monitoraggio fiscale) e calcolare le plusvalenze nel Quadro RT. Questo vale anche se i tuoi crypto sono su un wallet estero o un exchange internazionale.

Come una carta crypto impatta le tasse:

  • Vendita diretta (Crypto.com, Bybit, RedotPay): Ogni pagamento che converte BTC → EUR genera una plusvalenza o minusvalenza. Devi tracciare ogni transazione
  • Prestito su collaterale (ether.fi Cash): Non stai vendendo — stai prendendo in prestito. In linea di principio, un prestito non è un evento imponibile. L’Agenzia delle Entrate non ha ancora chiarito ufficialmente questo punto per i prestiti crypto
  • Stablecoin (RedotPay, Gnosis Pay con EURe): Se spendi USDT acquistato a $1 e il valore è ancora ~$1, la plusvalenza è praticamente zero — semplificando enormemente il calcolo fiscale
  • Cashback in crypto: Il cashback ricevuto in token (wETH, CRO, $MOVE) va generalmente dichiarato al momento della vendita, non della ricezione. Consulta il tuo commercialista per la tua situazione

Consiglio pratico: se vuoi minimizzare la complessità fiscale, usa una carta che spende stablecoin (RedotPay, Gnosis Pay) o che presta contro collaterale (ether.fi). Meno conversioni = meno eventi imponibili da tracciare nel Quadro RT.


Come iniziare: registrazione e primo utilizzo in Italia

La registrazione per le carte crypto segue un processo simile per tutte le piattaforme. Ecco i passaggi:

1. Scegli la carta e scarica l’app

Scarica l’app della carta scelta (ether.fi, Tria, RedotPay, Crypto.com) dal Play Store o App Store. Crea un account con il tuo indirizzo email.

2. Completa il KYC con documenti italiani

Per le carte che operano in Europa serve la carta d’identità italiana o il passaporto, più una prova di residenza (bolletta recente, estratto conto bancario). Il processo richiede 5-20 minuti. Alcune piattaforme accettano anche la patente di guida. Per ether.fi e Gnosis Pay, il KYC è integrato nel wallet.

3. Deposita fondi

Trasferisci crypto dal tuo wallet o exchange alla piattaforma della carta. Verifica sempre la rete corretta (Ethereum mainnet, Polygon, Arbitrum, Scroll per ether.fi, Gnosis Chain per Gnosis Pay). Inviare sulla rete sbagliata significa fondi persi.

4. Attiva la carta e aggiungi ad Apple Pay

La carta virtuale è disponibile subito dopo l’approvazione KYC. Aggiungila ad Apple Pay o Google Pay per pagare contactless ovunque in Italia — dal Carrefour alla metro di Milano, dal bar sotto casa al pedagio autostradale. La carta fisica arriva in 7-14 giorni lavorativi.

5. Inizia a spendere

Paga come con qualsiasi altra carta. Il caffè da €1,20, la spesa da €80 al Conad, il pieno di benzina all’Eni — tutto funziona. L’app ti notifica ogni transazione in tempo reale con l’importo in EUR e il controvalore crypto speso.

Rischi e precauzioni nell’uso delle carte crypto

Rischio di volatilità del collaterale

Se usi una carta basata su collaterale (ether.fi), un calo improvviso di ETH può attivare una liquidazione. Esempio: depositi 2 ETH come collaterale a €3.000/ETH (€6.000 totali) e spendi €2.000. Se ETH crolla a €1.500, il tuo collaterale vale €3.000 — appena sufficiente. Un ulteriore calo attiva la liquidazione automatica con penalità.

Come mitigare: Usa stablecoin come collaterale per eliminare il rischio di volatilità. Se usi ETH, mantieni il rapporto LTV sotto il 50% e imposta alert di prezzo.

Rischio normativo e MiCA

MiCA è pienamente in vigore nell’UE dal 2025. Alcuni provider non hanno ancora la licenza completa, il che potrebbe portare a interruzioni del servizio. Verifica che il provider sia registrato presso l’OAM italiano o abbia una licenza europea valida. Gnosis Pay e Crypto.com hanno licenza EMI europea; altri operano sotto regime transitorio.

Rischio di controparte

Con custodia centralizzata (Crypto.com, Bybit, RedotPay), i tuoi fondi sono sulla piattaforma. Il caso FTX del 2022 ha dimostrato cosa può succedere. Tieni sulla carta solo quello che serve per le spese del mese — il grosso del patrimonio resta nel tuo wallet personale.

Complessità fiscale

Ogni pagamento che converte crypto → EUR è potenzialmente un evento imponibile. Con 50 transazioni al mese, il calcolo delle plusvalenze per il Quadro RT diventa complesso. Usa un software di tax reporting (Koinly, CoinTracker, CryptoTaxCalculator) che importa le transazioni automaticamente, o spendi solo stablecoin.

Disclaimer: Questo articolo è solo a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria o fiscale. Gli investimenti in criptovalute comportano rischi significativi, inclusa la potenziale perdita di tutto il tuo investimento. Consulta un commercialista qualificato per la tua situazione fiscale. Fai sempre la tua ricerca (DYOR) prima di prendere decisioni finanziarie.


Domande frequenti sulle carte crypto in Italia

Le carte crypto sono legali in Italia?

Sì. Le carte crypto sono legali in Italia. I provider devono essere registrati presso l’OAM (Organismo Agenti e Mediatori) e conformi alla normativa MiCA europea. Le carte Visa e Mastercard emesse da questi provider funzionano come qualsiasi altra carta di pagamento su tutti i POS italiani.

Devo pagare le tasse sugli acquisti fatti con carta crypto?

Dipende dal tipo di carta. Se converte crypto in EUR al pagamento, la conversione può generare una plusvalenza tassabile al 33%. Se spendi stablecoin a parità col dollaro, la plusvalenza è trascurabile. Se usi un modello a prestito (ether.fi), non stai vendendo e quindi potenzialmente non generi un evento imponibile. La normativa è in evoluzione — consulta il tuo commercialista.

Posso usare Apple Pay con le carte crypto?

Sì, la maggior parte delle carte crypto moderne supporta Apple Pay e Google Pay: ether.fi Cash, RedotPay, Bitget Wallet Card, Gnosis Pay, Crypto.com. Puoi pagare contactless ovunque — supermercati, bar, ristoranti, metro, pedaggi.

Quale carta crypto è migliore per la spesa quotidiana?

Per €300-500/mese di spese quotidiane: ether.fi Cash se hai ETH e vuoi cashback senza vendere. Ready Card se vuoi zero complicazioni e zero costi. Gnosis Pay se vuoi restare nel mondo DeFi con euro stablecoin. Bitget Wallet Card se vuoi self-custody con la soglia gratuita di €370/mese.

Posso prelevare contanti dagli sportelli Bancomat?

Sì. Tutte le carte permettono prelievi ATM presso qualsiasi sportello Bancomat in Italia. Ready Card offre €740/mese gratuiti, Gnosis Pay €200/mese, Crypto.com da €200 a €1.000/mese in base al tier. Oltre la soglia gratuita, la commissione è generalmente del 2-3%.

Quale carta offre il cashback più alto?

Tria fino al 6% (con condizioni di volume e staking), Kast 4% in $MOVE, ether.fi Cash 2-3% in wETH senza condizioni particolari, Crypto.com fino al 5% (con €350.000+ di CRO). Per il miglior rapporto qualità-accessibilità, ether.fi Cash al 2-3% è il più competitivo.

Funzionano per pagamenti online su siti italiani?

Sì. Funzionano su Amazon.it, Zalando, Trenitalia, Italo, Deliveroo, Glovo, Just Eat e qualsiasi sito che accetti Visa o Mastercard. Per abbonamenti ricorrenti (Netflix, Spotify), verifica con il provider specifico.

Ultimo aggiornamento: marzo 2026. Le commissioni, i tassi di cashback e la disponibilità possono variare. Verifica sempre sul sito ufficiale di ciascun provider per le informazioni più aggiornate.