Jupiter Card: Guida Completa alla Carta Visa Crypto Non-Custodial [2026]

Ultimo aggiornamento: aprile 2026 | Testato durante la fase Beta di Jupiter Card

Jupiter Card è la carta Visa crypto non-custodial di Jupiter, il principale DEX dell’ecosistema Solana: transazioni in USD a commissione zero, supporto Apple Pay e Google Pay, e i tuoi USDC rimangono nel portafoglio finché non paghi davvero. Questa guida copre tutto il percorso — dal download dell’app Jupiter alla registrazione del portafoglio, dalla richiesta della carta all’inserimento del codice referral, fino a come ricaricare e iniziare a spendere.

Punti chiave

  • Jupiter Card è una carta Visa non-custodial: i tuoi USDC restano nel tuo portafoglio Solana e vengono addebitati solo al momento dell’acquisto tramite smart contract
  • Transazioni in USD a commissione 0%; acquisti in EUR tramite carta Rain con solo 1% di cambio valuta — ideale per utenti italiani ed europei
  • Ricarica gratuita via crypto (4 blockchain supportate), bonifico ACH in USD o bonifico SEPA in EUR
  • KYC gestito da SumSub: carta d’identità nazionale, selfie, prova di residenza e questionario, in circa 2-4 minuti
  • Usa il codice referral EN8EREGZ durante la registrazione: spendi $1.000 nei primi 30 giorni e ricevi $100 di bonus

Cos’è Jupiter Card e come funziona?

Jupiter Card (nome ufficiale: Jupiter Global Visa Card) è la carta crypto lanciata all’inizio del 2026 da Jupiter, il DEX numero uno nell’ecosistema Solana. La differenza fondamentale rispetto ad altre carte crypto — come Bybit Card o Crypto.com Visa Card — è l’architettura non-custodial: i tuoi USDC non escono dal portafoglio Solana mentre aspetti di usarli. Solo nel momento in cui strisci la carta, lo smart contract esegue il pagamento tramite escrow on-chain.

Per gli utenti europei, la carta è emessa da Rain e supporta acquisti in EUR con solo l’1% di commissione sul cambio valuta. Se paghi in USD, la commissione è zero. La carta funziona su qualsiasi POS Visa nel mondo e con Apple Pay e Google Pay — dal bar sotto casa all’e-commerce su Amazon.it o Mediaworld.

Schermata principale di Jupiter DeFi Superapp con le funzionalità Swap, Perps e Spend
Jupiter App: la scheda Spend è il punto di accesso a Jupiter Card

Commissioni e funzionalità: tabella completa

VoceDettaglio
Tipo di cartaVisa Infinite / Platinum (virtuale; fisica in futuro)
Canone annualeGratuita
Commissione transazioni USD0%
Commissione cambio valuta EUR1% (emittente Rain — utenti europei)
Ricarica crypto0% (Solana, Arbitrum, Base, Sui)
Bonifico SEPA in entrata0% (conto EUR virtuale incluso)
Pagamenti mobileApple Pay, Google Pay
Cashback~4% in JupUSD, limite mensile $100 (tier base)
Copertura commercianti150 milioni+ di esercenti Visa in tutto il mondo
Moneta di riferimentoUSDC (stablecoin dollaro)

Gli utenti italiani rientrano nell’area emittente Rain, il che significa commissione FX dell’1% sugli acquisti in euro. Se paghi in USD online o acquisti su siti americani, la commissione è zero. Per chi usa Satispay o Nexi quotidianamente, Jupiter Card rappresenta un’alternativa interessante per le spese internazionali.

Come registrare Jupiter Wallet: guida passo dopo passo

Prima di richiedere la carta bisogna creare un portafoglio Jupiter. Cerca “Jupiter Mobile” su App Store o Google Play, oppure vai direttamente su jup.ag/mobile per il link di download.

Passo 1: Crea un account

Apri l’app e tocca “Add Account”. Puoi accedere con email, Google, X (Twitter) o Discord, oppure creare un nuovo portafoglio o importarne uno esistente con la seed phrase. Per i principianti, il login con email è il più immediato.

Schermata di creazione account Jupiter Wallet con le opzioni Email, Google, X e Discord
Creazione account: supporta Email, Google, X e Discord

Passo 2: Accedi alla scheda Spend

Una volta creato il portafoglio, in basso comparirà la scheda “Spend” — l’accesso a Jupiter Global. Toccala per vedere il saldo principale e il banner del programma referral.

Schermata principale Spend di Jupiter Global con saldo e banner referral
Scheda Spend: mostra il saldo principale e il banner per i referral

Come richiedere Jupiter Card e inserire il codice referral

Nella scheda Spend tocca il tab “Card” e vedrai la pagina di richiesta Jupiter Global Visa Card. Tocca “Apply for Card” per iniziare.

Pagina di richiesta Jupiter Global Visa Card con supporto Apple Pay e Google Pay
Pagina di richiesta carta: evidenziati Apple Pay e Google Pay

Inserimento del codice referral (importante)

Nella pagina “Get Started” cerca il link “Have a referral code?”, espandilo e inserisci il codice EN8EREGZ. Il codice va inserito prima di completare la registrazione: non è possibile aggiungerlo in seguito. Con questo codice, se spendi $1.000 nei primi 30 giorni ricevi $100 di bonus.

Schermata di inserimento codice referral Jupiter Card con campo espandibile
Tocca “Have a referral code?” per espandere il campo di testo
Codice referral EN8EREGZ inserito nel campo di Jupiter Card
Inserisci EN8EREGZ per ottenere $100 dopo $1.000 di spesa nei primi 30 giorni

Quanto tempo richiede il KYC di Jupiter Card?

Il processo KYC di Jupiter Card è gestito da SumSub e si divide in 4 fasi. Per la maggior parte degli utenti richiede solo 2-4 minuti. Ecco cosa aspettarsi step by step:

Fase 1: Selezione del paese di residenza

Questo passaggio determina l’emittente della carta. Selezionando Italia, il sistema assegna automaticamente Rain come emittente con commissione FX dell’1% sugli acquisti in EUR.

Schermata di selezione del paese di residenza per il KYC Jupiter Card
Seleziona il paese: il sistema assegna automaticamente l’emittente

Fase 2: Verifica OTP via telefono

Inserisci il tuo numero di cellulare italiano per ricevere il codice OTP. Usa il numero che utilizzi normalmente, poiché potrebbe essere richiesto per verifiche future.

Fase 3: Documento d’identità e rilevamento biometrico

Il KYC richiede quattro elementi: documento d’identità (carta d’identità nazionale CIE, passaporto o patente italiana), selfie per il rilevamento biometrico, prova di residenza (bolletta utenze o estratto conto) e un questionario su professione e utilizzo previsto del conto. Il codice fiscale potrebbe essere richiesto in alcuni casi.

Panoramica delle 4 fasi KYC di Jupiter Card: Identity, Liveness, Address, Questionnaire
Le 4 fasi KYC: Identity, Liveness, Address e Questionnaire

Fase 4: Compilazione del questionario

Indica lo stato occupazionale, il settore lavorativo, la professione e lo scopo principale dell’utilizzo della carta. Risposte oneste accelerano l’approvazione.

Come ricaricare Jupiter Card: 3 metodi gratuiti

Jupiter Card supporta tre metodi di ricarica, tutti a commissione zero:

Metodo 1: Trasferimento crypto da Jupiter Wallet

Nella scheda Spend tocca “Add Money” e poi “Wallet”. Puoi trasferire USDC da Solana, Arbitrum, Base o Sui senza commissioni. Se hai USDC su un’altra blockchain, usa Jupiter Swap per fare il bridge alla catena supportata.

Schermata di ricarica Jupiter Card con le opzioni Wallet e Bank Transfer
Opzioni di ricarica: Wallet (crypto) o Bank Transfer (bonifico bancario)

Metodo 2: Bonifico ACH in dollari americani

Jupiter Card include un conto bancario virtuale in USD. In “Add Money” seleziona “Bank Transfer” poi “USD”: vedrai il routing number e il numero di conto ACH. I dollari in arrivo vengono convertiti automaticamente in USDC, senza commissioni.

Metodo 3: Bonifico SEPA in euro

Per gli utenti italiani, questa è la modalità più comoda. Jupiter Card include anche un conto EUR virtuale SEPA. Puoi inviare euro tramite bonifico bancario SEPA da Intesa Sanpaolo, UniCredit, Postepay o qualsiasi altra banca italiana — i fondi vengono convertiti automaticamente in USDC, senza costi.

Schermata dettagli bonifico bancario Jupiter Card con conto USD e EUR
La pagina Bank Transfer mostra i dettagli dei conti USD e EUR; il bonifico SEPA è gratuito

Come funziona il cashback di Jupiter Card?

Jupiter Card offre circa il 4% di cashback sugli acquisti, accreditato in JupUSD direttamente sul conto. JupUSD è la stablecoin sviluppata da Jupiter in collaborazione con Ethena Labs, convertibile 1:1 in USDC in qualsiasi momento.

Al tier base, il limite mensile di cashback è $100 — equivalente a circa $2.500 di spesa mensile al 4%. Il cashback viene finanziato dal rendimento generato dal saldo JupUSD, non da commissioni trattenute agli utenti.

Il tasso di cashback e i limiti mensili possono variare in base alle politiche Jupiter. A partire da aprile 2026, il tier base offre circa il 4% con un massimo di $100 al mese. Per i dettagli aggiornati, consulta la pagina ufficiale Jupiter Global.

Jupiter Card è sicura? Architettura non-custodial spiegata

A differenza di carte come RedotPay o Bybit Card che custodiscono i fondi per conto tuo, Jupiter Card adotta un modello non-custodial. In pratica:

  • I tuoi USDC restano nel tuo portafoglio Solana personale, non in un wallet aziendale
  • Al momento del pagamento, lo smart contract di Jupiter esegue un escrow on-chain e rilascia l’importo esatto alla rete Visa
  • L’intera operazione è registrata sulla blockchain Solana in modo trasparente e non modificabile

Il significato pratico: anche se Jupiter cessasse di operare, i tuoi fondi rimarrebbero nel tuo portafoglio. ParaFi Capital ha investito $35 milioni in Jupiter — il primo investimento esterno ricevuto dalla società — a conferma della solidità del progetto.

Per chi è adatta Jupiter Card? Pro e contro

Punti di forza

  • Sicurezza non-custodial: fondi sempre sotto il tuo controllo, smart contract trasparente
  • USD a zero commissioni: acquisti in dollari completamente gratuiti
  • 1% FX per utenti Rain (Europa): competitivo rispetto ai tradizionali circuiti bancari
  • Bonifico SEPA gratuito: ricarica da qualsiasi banca italiana senza costi
  • Cashback ~4% in JupUSD: rendimento reale finanziato dai rendimenti del protocollo
  • Multi-chain: Solana, Arbitrum, Base, Sui per la ricarica crypto

Limitazioni

  • Solo virtuale: nessuna carta fisica al momento; necessario Apple Pay, Google Pay o e-commerce
  • Prodotto recente: lanciato all’inizio del 2026, alcune funzionalità sono ancora in sviluppo
  • Cashback non completamente documentato: i dettagli sui tier e sulle condizioni sono parzialmente disponibili
  • Supporto solo in inglese: nessun supporto clienti in italiano al momento

Domande frequenti su Jupiter Card

Jupiter Card è disponibile in Italia?

Sì. Gli utenti italiani rientrano nell’area emittente Rain e possono richiedere e utilizzare Jupiter Card normalmente. La commissione per acquisti in EUR è dell’1%. Ai sensi della normativa CONSOB e MiCA, le criptovalute sono legali in Italia; dal 2026 le plusvalenze sono tassate al 33% senza soglia minima. Il reporting DAC8 è obbligatorio per i CASP con clienti UE. Consulta un commercialista per la dichiarazione degli asset crypto nel Quadro RW.

Il codice referral va inserito obbligatoriamente durante la registrazione?

Sì. Il codice referral EN8EREGZ va inserito durante la procedura di richiesta carta, prima di completare la registrazione. Non è possibile aggiungerlo in seguito. La condizione per ricevere il bonus è spendere $1.000 nei primi 30 giorni: il sistema accredita automaticamente $100.

Jupiter Card è meglio di Crypto.com Visa Card?

Dipende dall’utilizzo. Jupiter Card è preferibile se valuti la sicurezza non-custodial e le commissioni basse su USD; Crypto.com Card offre un sistema di tier più consolidato con cashback in CRO. Per gli utenti italiani che fanno acquisti principalmente in EUR, entrambe applicano commissioni FX — Jupiter Card con il vantaggio del bonifico SEPA gratuito per la ricarica.

Cos’è JupUSD e come si usa?

JupUSD è la stablecoin di Jupiter sviluppata con Ethena Labs. Viene usata per erogare il cashback e genera rendimento sul saldo della carta. È convertibile 1:1 in USDC in qualsiasi momento, quindi non devi preoccuparti di volatilità.

Ulteriori letture


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